Movimento per la Vita italiano

www.mpv.org

Il Movimento per la vita trae la sua origine dall’esperienza del primo Centro di aiuto alla vita sorto a Firenze nel 1975. È attualmente costituito dalla federazione di 316 Centri di aiuto alla vita e 282 movimenti locali. Il suo fine è la promozione e la difesa della dignità di ogni uomo dal concepimento alla morte naturale. Promuove, insomma, una cultura della vita che dia un fondamento di ragione e di amore all’intera società.
Giovanni Paolo II nell’Evangelium vitae ha scritto: “Rispetta, difendi, ama e servi la vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libertà vera, pace e felicità!” Questa cultura della vita, dell’accoglienza e dell’eguaglianza nei confronti dei più deboli ed indifesi, prima di tutto del bambino concepito e delle loro mamme, è diffusa anche mediante attività di formazione, attraverso pubblicazioni, iniziative legislative e sociali, convegni scientifici, concorsi scolastici.
Il Movimento – associazione laica, che però conosce la forza della visione religiosa della vita – propone la vita umana come valore civile percepibile con la ragione e come fondamento dell’intera società e sa che la vita si difende con azioni concrete di solidarietà, con una cultura della vita che passi attraverso la mente e il cuore degli uomini.
Inoltre in tutta Italia esistono gruppi di giovani del Movimento sia nelle Università sia nelle Scuole superiori. Giovani che, sempre in costante aggiornamento sulle tematiche della vita e della bioetica, crescono alla palestra dei diritti umani e si impegnano in attività di sensibilizzazione, corsi, conferenze e tante altre iniziative volte a sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana.
Per saperne di più e per condividere momenti di formazione ed amicizia visita il sito: www.mpv.org.

Il metodo della condivisione
Il figlio si salva non già “contro, ma insieme” alla madre, la quale va aiutata a ritrovare il senso dell’accoglienza
che è dentro di sé. Sono ormai migliaia le telefonate ricevute dal numero verde Sos Vita (8008.13000), mentre 130mila sono i bambini nati grazie all’aiuto prestato alle loro mamme dai Centri di aiuto alla vita che hanno assistito oltre 700mila donne. Infatti aiutare il figlio a nascere significa aiutare anche la madre. È un fatto che nessuna donna si è mai pentita di non aver abortito e che il Movimento riceve continuamente espressioni di ringraziamento delle mamme.

Le iniziative del Movimento per la vita
CENTRI DI AIUTO ALLA VITA. 130mila sono i bambini aiutati a nascere, in trentacinque anni di attività, vale a dire dalla fondazione del primo Centro di aiuto alla vita che è avvenuta a Firenze nel 1975, e centinaia di migliaia le donne accolte, assistite, ascoltate, aiutate.
CASE D’ACCOGLIENZA. Le Case di accoglienza federate o vicine al Movimento per la vita sono 92, sparse su tutto il territorio nazionale. Le donne in attesa di un figlio sono accolte nella Casa perché senza marito o compagno, senza mezzi di sostentamento o una famiglia alle spalle che si prenda cura di loro.
MEZZI DI COMUNICAZIONE. Tra gli strumenti di comunicazione, di cui il Movimento per la vita si serve nella sua opera di diffusione di una cultura e di una politica per la vita e di animazione del “popolo della vita”, c’è il mensile SiallaVita, il sito internet www.mpv.org quotidianamente aggiornato per informare e formare e Trentadue, una newsletter periodica.
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE. Produce e diffonde materiale multimediale (pubblicazioni, dvd, videocassette, documentazione) che illustra sotto il profilo scientifico lo sviluppo della vita umana dal concepimento alla nascita. È un servizio alla vita e di “alfabetizzazione biologica”, di cui usufruiscono scuole, associazioni, parrocchie, Asl e tutti coloro che s’impegnano nell’ambito dell’educazione alla vita.
PROGETTO GEMMA. Nel 1994 è nato Progetto Gemma, servizio per l’adozione prenatale a distanza di madri in difficoltà, tentate di non accogliere il proprio bambino.
Attraverso questo servizio e con un contributo minimo mensile di 160 euro, si può adottare per 18 mesi una mamma e aiutare così il suo bambino a nascere. Chiunque può fare queste adozioni: singoli, famiglie, gruppi parrocchiali, di amici o di colleghi, comunità religiose, condomini e classi scolastiche.
NUMERO VERDE SOS VITA (800.813000). Aperto 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno per ascoltare, aiutare, soccorrere e accogliere le donne che si trovano in difficoltà a causa di una gravidanza problematica perché inattesa o subita o rifiutata.
TELEFONO ROSSO (06.305.0077). Servizio gratuito di consulenza medica sui fattori di rischio riproduttivo gestito dall’università Cattolica. Gratuitamente, al costo della sola telefonata, effettua consulenze altamente specialistiche in fase preconcezionale, in gravidanza o durante l’allattamento. In particolare fornisce informazioni circa i rischi materno-fetali in caso di assunzione di farmaci, esposizione a radiazioni ionizzanti, infezioni e patologie materne o per altri problemi in gravidanza.