Certamente essi sono il nostro futuro, sono loro la speranza dell'Italia e dell'Europa. I giovani sono promotori di novità e, attraverso un entusiasmo unico, lottano per ciò in cui credono. Quando poi ciò in cui credono è credibile, legato alla verità stessa della persona, alla sua dignità, al suo rispetto e al suo valore, la loro battaglia si fa ancora più interessante; quando ciò in cui credono è desiderabile da tutti e attinente alla difesa della vita umana, la loro battaglia risulta ancora più stringente. I giovani guardano al cammino da fare con speranza e occhi aperti: non si lasciano sopraffare dalle difficoltà, lottano in quanto credono, sono aperti al dialogo, sono capaci di perdono e in ultimo, ma non per ultimo, sono esigenti con se stessi e gli altri. I giovani non si lasciano conquistare da mezze misure, ma desiderano grandi cose, amano le sfide, e difendono con il loro essere la vita stessa (non solo la loro, ma anche quella dei propri cari e di chi li circonda).
I giovani hanno solo bisogno di essere sostenuti affinché, nel trovare testimoni veri e altrettanto esigenti, possano costruire la società del futuro basata su quei valori che, scritti indelebili nel cuore di ogni uomo, permettono di superare la barriera di ogni cuore umano e le barriere tra le nazioni.
